CONTRIBUISCI ANCHE TU ALLA CREAZIONE DEL PROGRAMMA ELETTORALE CON IL “MOVIMENTO UNITI PER PLATANIA” intervento segretaria:Il Partito della Rifondazione Comunista ha elaborato un documento che sottoporrà stasera a quest’assemblea. È un documento che nasce scevro dalle vicende politiche nazionali che hanno interessato l’Italia in questi ultimi due giorni. Purtuttavia, c’è una crisi di governo e non potremmo in questa sede fingere che non sia successo nulla. Su Liberazione di ieri sono riprodotti i versi di un musicista sudamericano: “La felicità del povero somiglia alla grande illusione del Carnevale, si lavora l’anno intero per un momento di sogno per fare un costume di re, o di pirata o di giardiniera, poi tutto finisce il mercoledì, Tristezza non ha fine, Felicità si…”. La crisi improvvisa, ma forse prevedibile, del governo di centro – sinistra è un fatto gravissimo, è una delle più drammatiche crisi di governo degli ultimi decenni e mette in discussione la possibilità e forse anche il diritto da parte delle forze della sinistra e del centrosinistra di governare il Paese. Non vi nascondiamo di essere stati attraversati in queste ultime ore da sentimenti di frastornazione ed essere stati quasi attanagliati dal dubbio se anche a livello locale non fosse stata intrapresa la strada sbagliata. C’è stata confusione, incredulità, disillusione ma, abbiano riflettuto e discusso con il senso critico che ci ha contraddistinto e che continuerà a contraddistinguere il nostro modo di pensare la politica e di praticarla, e siamo giunti alla conclusione che il difficile momento storico che si è aperto a livello nazionale, non può e non deve condizionare in negativo le scelte da noi compiute in seguito ad una approfondita e critica elaborazione della realtà locale. Sappiamo benissimo che non rimarremo alieni alla critica distruttiva che, verosimilmente anche a livello locale, sarà portata a vanti dalle destre; quale migliore occasione! Ma abbiamo ritenuto che coerenza ci impone di continuare a lavorare insieme per la realizzazione del progetto in cui abbiamo creduto ed in cui continueremo a credere. Il Partito della Rifondazione Comunista e i Democratici di Sinistra hanno, da diversi mesi, intrapreso un percorso di confronto al fine di verificare la possibilità di costruire, nella massima chiarezza e trasparenza, una coesa e credibile alleanza, sorretta da una intesa politica e progettuale, in vista delle prossime elezioni amministrative. Il che è cosa diversa, si badi, da una mediocre operazione elettoralistica, ossia di un’intesa di pura convenienza tra soggetti. Questo Partito ha riflettuto, ha discusso criticamente e ha ritenuto che ciò non fosse scontato, che non fosse scontata alcuna alleanza, ma si è deciso nel ritenere che valeva la pena provarci con la necessaria determinazione. Noi comunisti abbiamo avanzato ai nostri interlocutori la proposta di cominciare a realizzare un’ipotesi di programma in cui siano evidenti le idee – giuda che lo sorreggono, le proposte che lo strutturano, gli obiettivi prioritari che si intendono perseguire. Questo confronto critico e costruttivo, ci ha portati ad approvare e oggi sostenere la candidatura a sindaco di Franco Cappello, segretario della locale sezione dei DS in cambio, passateci il termine, di una rivendicazione di punti programmatici che vanno dalla necessità di rivisitare e correggere il piano di privatizzazione dei servizi comunali al recupero della democrazia dal basso, dalla politica di bilancio e trasparenza nella gestione della cosa pubblica alla introduzione graduale dell’esperienza del bilancio partecipato, da serie politiche giovanili e della terza età alla politica occupazionale, al perseguimento di principi di solidarietà e cooperazione, anche attraverso esperienze di gemellaggio. Ovviamente è un’ipotesi programmatica aperta, da arricchire, prima della sua ultimazione, nel confronto con le forze vive di questo paese, con quanti siano disposti ad apportare il loro contributo. Vorremmo fortemente che il programma definitivo che andremo a presentare concorrendo alle prossime elezioni per il rinnovo del consiglio comunale fosse un programma comune, nato dal confronto tra i partiti politici costituiti ed il senso civico dei singoli cittadini ed associazioni del nostro territorio, facendo ricchezza sia delle diversità che pur esistono tra di noi, delle differenti impostazioni, culture, compiti e ruoli: vorremmo, e desideremmo lo vorreste anche voi, agire da comunità. Come scriveva Kafka “spesso le idee si accendono l’una con l’altra come le scintille”. Per tali ragioni, quello di stasera non è e non deve essere inteso come un invito formale. Vogliamo concretamente avviare un processo per la definizione del programma del Municipio che verrà e vorremmo che questo fosse un programma comune, nato dalle nostre idee, dai punti da noi individuati e portati al tavolo del confronto e dalle vostre idee, dai vostri progetti, dalle vostre necessità e priorità. Con l’orgoglio e la determinazione di chi mette la propria bandiera e i propri ideali al servizio di un progetto comune, con la voglia di continuare a coniugare radicalità e responsabilità, con la consapevolezza delle differenze, con l’umiltà di chi in questi anni ha imparato a camminare domandando, ci siamo messi in movimento e vi chiediamo di divenire parte attiva di questa concreta utopia, al fine di darci reciprocamente la possibilità di un futuro. Vogliamo, pertanto, aprire anche la lista che stiamo preparando alle menti e braccia della comunità agente e redigere insieme la stesura definitiva del programma con il quale ci si presenterà alle prossime elezioni amministrative, un programma caratterizzato da contenuti forti ed innovativi, tali da rendere evidenti le politiche alternative di questa coalizione, che dovrà essere fortemente caratterizzata e scelta per la bontà del suo progetto, oltre che per la storia dei suoi candidati. Senza alcuna mira egemonica, con la coscienza di chi si è sempre considerato soggetto tra i soggetti, persona tra le persone, assumendo la responsabilità politica e sociale della scelta fatta, discuteremo con quanti vogliano all’interno del centro sinistra progettare una nuova società locale, facendo un tratto di strada insieme

AVIS-SCUOLA DI PALLAVOLO





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