Platania: Il nuovo sindaco Carlo Conte inizia proprio bene la sua esperienza comunale. Dopo aver condotto il suo primo consiglio comunale, con poca chiarezza e trasparenza, tanto da far sollevare le proteste della minoranza e di consiglieri vicino a lui, ora continua la sua azione governativa, portando avanti decisioni e provvedimenti proprio aberranti. Tra questi provvedimenti c’è l’annullamento, (ingiustificato secondo noi), della nostra festa di liberazione. La festa doveva svolgersi, come tutti già sapevate, l’11 agosto. La festa, ormai organizzata con cadenza annuale e di valenza ormai regionale, è stata rinviata per dare spazio e dedicare la serata al gruppo micologico di Platania, associazione (che sapete tutti bene da che parte sta), presieduta da Teodoro Gigliotti . La data dell’11 agosto era stata bloccata come ogni anno, con largo anticipo, ma soltanto pochi giorni fa, il sindaco, con la scusa di un nostro errore su una richiesta, ha annullato la nostra festa per dare via libera all’organizzazione della festa del fungo-parata politica. Il sindaco e tutto il direttivo del gruppo micologico, ci costringono così a riorganizzare di nuovo la festa. Riorganizzare perché era già quasi tutto pronto. La festa, che quest’anno si incentrerà sugli avvenimenti del g8, nonché sull’40° anniversario della morte del Chè, vedeva la presenza tra gli altri, della Senatrice Haida Giuliani e del marito Giuliano Giuliani, genitori di Carlo ucciso nel 2001 a Genova, nonché di esponenti della politica nazionale e regionale, ai quali ora dobbiamo spiegare questo provvedimento ingiustificato del sindaco. Oltre all’incontro politico anche la serata musicale era già stata organizzata, concerto dei Kalamu, importante band calabrese da tempo nel panorama musicale nazionale. Tanti inoltre gli stand di associazioni che già ci avevano confermato la loro adesione alla festa. Ora grazie al sindaco e a gruppo micologico tutto da rifare, o meglio da rinviare. Infatti la nostra festa sarà soltanto anticipata, in data ancora da individuare e che vi diremo presto. Comincia, quindi nel migliore dei modi il sindaco Conte, che piuttosto di organizzare “l’Estate Platanese”, favorire ed incentivare iniziative e momenti di aggregazione, nonchè eventi turistici, li ostacola ed annulla. Noi continuiamo come sempre nel nostro lavoro, con la consapevolezza sempre crescente che fare attività sociali e politiche a Platania diventa sempre più difficile. Noi riorganizzeremo la nostra festa, più grande di quella già organizzata, anche per fare capire all’attuale amministrazione e alle diverse associazioni e singoli cittadini, che lavorano quotidianamente per denigrare e distruggere il nostro lavoro, (forse scomodo), che noi non ci abbatteremo mai, e che continueremo sempre e con maggiore impegno il nostro lavoro. In ogni lotta ci siamo

AVIS-SCUOLA DI PALLAVOLO





poveraccio sto sindaco..se gli piacciono i funghi lasciatelo stare in pace..evidentemente le bandiere rosse gli fanno “vitruliare” gli occhi..abbiate pietà di lui..
eh eh
siamo con la merda fino al collo
-ma sempre meglio di quegli altri,per principio-
io non ci sono però se avete il contratto già con la band glielo potete dire di non rompere il cazzo..dopotutto lo abbiamo fatto vincere noi, no?
certo che impedire ad una senatrice della Repubblica di essere nel nostro insignificante(demograficamente parlando) paese e preferirle una sagra dei SILLI fa morire dal ridere..o dal piangere forse..
c’era una trasmissione una volta sulle tv regionali, riguardava la Reggina..si chiamava “Chisti Simu”..è un buon motto per questa gente qui..
Chisti Simu..