In vista delle prossime elezioni amministrative del 27 e 28 maggio, la situazione politica platanese sta diventando sempre più incandescente. Dopo dieci anni di politiche fallimentari di amministrazione Rizzo-Mercuri,le varie anime “politiche” platanesi stanno lavorando al fine di individuare l’alternativa più valida per sostituire Rizzo. Profonda crisi nel centro destra,che prova senza riuscirci a trovare un candidato a Sindaco rappresentativo per l’intero centro destra.
Molti sono stati i nomi messi in ballo dalla coalizione che fa riferimento a Rizzo, figure espressione di tutti i partiti che a lui fanno riferimento. Non pochi però, sono stati gli scontri e le polemiche.L’ufficile candidatura di Carlo Conte sembrava aver portato un pò di stabilità nel centro destra, ma una stabilità molto labile che in pochi giorni si è traformata in una profonda crisi. Pochi giorni dall’ufficialità della candidatura di Conte, come espressione di Forza Italia, l’Udc attraverso un comunicato stampa prende le distante definitivamente dalla coalizione di centro dentra. Ecco allora che con “coerenza” ed “onesta”, gli esponenti dell’Udc pensano di fare un saltino tra le liste avversarie, dove trovano terreno fertile in un progetto politico, quello di Franco Cappello, che non sta ne cielo e ne in terra. La candidatura di Cappello era stata scelta come figura rappresentativa di un movimento “Uniti per Platania” che doveva essere espressione di partiti politici di sinistra e della società civile. Un movimento che avrebbe portato alla creazione di una lista nuova e di vera alternativa a quella di Rizzo.More… Anche il Prc aveva pensato di aderire al movimento, anzi ne era promotore e sostenitore. Ma in poco tempo, la vera ragion politica del Cappello esce fuori, ed in poco tempo le motivazioni con cui quel moviemto si era creato sono abbattutte una per una dalla linea politica fallimentare di Cappello.Il Prc da subito con una diffida scritta, come già noto, ha espresso la sua più convinta distanza dal progetto politico di Cappello. Il doppio gioco portato avanti da Cappello,con un piede da una parte e uno dall’atra, ha portato il circolo di rifondazione a distaccarsi da quella che sarebbe diventata la peggiore lista e il peggiore progetto politico che Platania avesse mai visto. Una linea quella di Cappello che l’ha visto unirsi con gli esponenti dell’Udc. Infatti mentre da una parte il Cappello valutava e invitava il nsotro circolo a rimanere nella sua coalizone, lui aveva già preso accordi con Udc, che lo festeggiava tra i bar di Platania. Il Prc, prese le distanze dalla lista civica che vede come capolista il segretario dei DS, ha continuato a lavorare, e continua tutt’ora ad un progetto politico al segno della coerenza e dell’onesta politica ed etica. Un partito il nostro, che da sempre ha rifiutato tasformismi politici e favoritismi personali al fine di accaparrarsi a tutti i costi i posti al comune, che a Platania fatto gola a tante persone. (vedi C.Conte- F.Cappello). Oggi 17 aprile 2007 a solo 1 mese dal fatidico giorno delle presentazioni delle liste, ecco che cade la candidatura Ufficiale di Conte, che sta ad indicare il fallimento della destra platanese, ora l’Udc visto il passo indietro di Forza Italia, con passo felino, ritornerà tra le file del centro destra, portando forse una propria figura a sindaco, lasciando il Cappello, tanto contento e fiero di aver trovato l’accordo con codesta gente, che lo festeggiava ed onorava, in futuro politico oscuro e con la consapevolezza che la sua linea politica, come più volte fattogli osservare dal nostro circolo è stata fallimentare e che non lo avrebbe portato da nessuna parte. A breve il nostro circolo presenterà a tutta la cittadinanza il progetto politico a cui sta lavorando, e che quotidianamente accoglie consensi e stima, segno che la coerenza, l’onesta, la trasparenza politica e la voglia di battersi per gli interessi di tutti e non solo di pochi, al lungo andare premia.
La RedazioneCordiali saluti
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